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    De.licio.us

    Ma te tussei strano forte, lo sai?

    di icemike (08/09/2004 - 20:31)

    Sarà vero?
    Come sempre, dipende dall'interpretazione che si fa dei fatti.
    Il mio caro avvocato dice sempre che "la verità non è ciò che è realmente vero ma ciò che il giudice crede vero".
    Il concetto funziona ugualmente se alle parole "il giudice" sostituisci le parole "la gente" o il nome del tuo momentaneo interlocutore.

    Comunque, la frase di cui al titolo mi giunge con regolarità da poco più di trent'anni.
    All'inizio la rifiutavo e mi arrabbiavo perchè mi faceva sentire diverso, escluso, sbagliato. A sei/sette anni l'unico obiettivo che hai è "essere come tutti gli altri bambini", come ti insegna la mamma e la maestra.
    Poi, pian piano, mi sono abituato all'idea che, se tutti mi dicevano che ero strano, doveva pur esserci un fondo di verità. Ed alla rabbia si è sostituita la rassegnazione e l'isolamento volontario... con la relativa introspezione che è l'unica dotazione di serie dell'isolamento: se stai da solo, l'unico con cui puoi discutere sei tu.
    Beh, l'introspezione genera mostri: Ho capito che la verità non era solo "un fondo", e che strano lo ero per davvero.
    Ma ho cominciato a viverla non come più come un problema, ma con fierezza.
    Alla fine, la diversità porta tanti vantaggi quanti svantaggi, e l'aver compreso che non solo ero "strano" ma che 'sta cosa mi piaceva un casino mi portava decisamente verso il lato vantaggi.
    Da allora (e son passati vent'anni), quando qualcuno mi fa notare che sono strano, sorrido fieramente rispondendo "fortunatamente, si!" e non ha rilevanza alcuna, ai miei occhi, il fatto che me lo abbia detto con disprezzo perchè ho fatto/detto qualcosa di folle (e quindi essere "strano" sottintenda "pazzo") o che me lo dica sorridendo o con una punta d'ammirazione perchè ho fatto/detto qualcosa di "creativo" o controcorrente.
    Per me essere considerato strano è quasi un'orgoglio... l'orgoglio di arrivare a conclusioni che altri temono, evitano o semplicemente non riescono a concepire.
    Non per questo sottile piacere nell'essere strano mi sento in dovere di essere strano a tutti i costi, di sforzarmi di fare cose che gli altri ritengono fuori della norma. Semplicemente penso ed agisco come "comanda il cuore"...
    E se questo appare strano a qualcuno vuol dire che, se non altro, sono fuori dalla media.
    Meglio o peggio, chissenefrega. Aver partorito qualcosa di "non ordinario" è di per se straordinario. E tanto mi basta.
    Alla fatua luce di questi pochi fatti, ho pensato che "StranaMente" sarebbe stato il titolo ideale per il mio secondo blog.
    Secondo, si. Perchè ce n'è uno vecchio che aveva un nome diverso.
    In realtà, da quel blog, cambia poco: lì ero io a scrivere, qui sarò sempre io a scrivere.
    Nulla di nuovo, allora, sotto questo cielo?
    Si e no.
    Io son sempre io, ma la mia vita è cambiata parecchio.
    Il vecchio blog è sbocciato proprio durante questa movimentata fase di cambiamento e ne ha risentito non poco: discontinuità, remissioni, discorsi a vanvera e parecchie indecisioni. Caos, insomma. E scriverci mi infastidiva.
    Inoltre, nei mesi passati (che son passati senza quasi sfiorare il blog, per la verità) si è concluso il bilancio di questi ultimi due anni. I peggiori della mia vita. Un bilancio pesante che ha lasciato molti segni sul corpo e qualche cadavere sul campo. Avevo bisogno di cambiare tutto, blog compreso. E l'ho fatto.
    Perchè?
    Per il motivo che muove la vita di ogni essere vivente: egoismo.
    Volevo un blog che mi rappresentasse.
    Volevo un blog che mi permettesse di restare in contatto con i miei amici.
    Volevo un blog che me ne procurasse di nuovi.
    Volevo tutto questo per me.
    Ecco tutto.

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    (forse) Nasce StranaMente.

    di icemike (29/07/2004 - 13:03)

    Forse.

    Il concepimento (di un blog, di un'idea o di un figlio) è un processo complesso che può scaturire da una volontà o da un caso. Oppure da una disattenzione.

    Comunque sia la gestazione è lunga e si sa molto poco.

    Per ora si sa che c'è stata fecondazione, in modo rigorosamente non assistito nè artificiale.

    Se non si verificano aborti spontanei tra un pò nascerà StranaMente.

    Il padre sembra essere lo scomparso IceMike.

    Della madre non si sa nulla... Ma si mormora sia ben gnocca.

    Chi vivrà, vedrà.

    Gli altri, chissenefrega.

    SYNT

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